La Rete della Kefiah è un documentario indipendente che racconta – attraverso la voce dei protagonisti e delle protagoniste – il movimento di solidarietà che si è creato nel mondo del calcio attorno alla questione palestinese.
Abbiamo scelto simbolicamente la Kefiah palestinese perchè al suo interno sono rappresentati tre simboli molto potenti e identitari:
• i ramoscelli d’olivo;
• le linee delle antiche rotte commerciali;
• la rete dei pescatori.
Da anni, infatti, il mare è stato negato al popolo palestinese dall’occupazione israeliana, lasciando la striscia di Gaza come ultimo territorio bagnato dal Mediterraneo.
Oggi, quella rete si arricchisce di un nuovo significato: è la rete dei campi di calcio di tutto il mondo dove tifosi e tifose non hanno girato la testa dall’altra parte.
È la rete dei calciatori e delle calciatrici, degli attivisti e delle attiviste e di chiunque si sia mobilitato per denunciare i crimini commessi in Palestina e costruire solidarietà internazionale.
Il nostro è un atto di denuncia e di presa di posizione in favore dell’umanità contro l’occupazione, l’apartheid e il genocidio. Ciò che vogliamo fare, in parte, lo stiamo già facendo.
Abbiamo raccolto la voce di chi come Riccardo Maria Cucchi o Renzo Ulivieri non ha esitato a prendere parola in favore del popolo palestinese.
Abbiamo intervistato esperti di diritto internazionale come Luigi Daniele o esperti di calcio e politica come Nicola Sbetti docente universitario e Luca Pisapia giornalista sportivo.
Le storie da raccontare e le voci da raccogliere, però, sono tante e per questo da qualche settimana abbiamo lanciato una raccolta fondi per portare a termine il documentario a cui stiamo “lavorando” assieme ad altri ed altre che si occupano di audio-visivo a livello professionale e che hanno voluto mettere le loro competenze in condivisione per la realizzazione del progetto.
Speriamo esca fuori qualcosa di interessante e soprattutto utile per rilanciare il dibattito attorno ad una questione che sembra andare purtroppo scemando…
Con le prime donazioni che stiamo raccogliendo vorremmo (speriamo) coprire i costi di trasferta per raggiungere, nelle prossime settimane, alcune calciatrici della Nazionale di calcio della Palestina nonché alcuni membri della Federazione Calcistica Palestinese per farci raccontare le loro esperienze e provare a capire attraverso la loro testimonianza cosa voglia dire essere donne e calciatrici in una terra occupata da oltre 75 anni. Cosa voglia dire inseguire il proprio sogno dovendo dribblare bombe e checkpoint…
Per chi vuole sostenere il progetto e ricevere tutte le info: https://sostieni.link/39824
Per chi volesse seguirci sui social: https://www.instagram.com/
Ogni forma di sostegno ci avvicina a raccontare questa storia con la forza che merita.
Il contributo di ognuno ed ognuna può fare la differenza per permetterci di dare voce a chi troppo spesso voce non ne ha.
Palestina libera!
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