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Fukushima: acqua radioattiva domani in mare

Proprio quel che era stato escluso potesse avvenire quando si era deciso di cercare di raffreddare i quattro reattori sul punto di fondere utilizzando acqua di mare.

Tepco ha spiegato che il rilascio volontario di acqua radioattiva è un tentativo di accelerare i lavori per riportare la centrale sotto controllo. La concentrazione di radiazioni stimata è di circa 100 volte il limite legale; che la compagnia considera un livello «relativamente basso». L’eccessivo accumulo di acqua, presente in diverse parti dell’impianto, comprese quelle vicino a reattori e turbine, ha ostacolato i lavori della messa in sicurezza.

Il governo giapponese, oltretutto, sta pressando la Tepco perché blocchi al più presto la falla scoperta nel pozzo di contenimento del reattore n.2, che riversa “spontaneamente” acqua altamente radioattiva nell’oceano. In mancanza di una svolta immediata, ha aggiunto il capo di gabinetto, Yukio Edano, nel corso di una conferenza stampa, l’accumulo di materiale radioattivo «avrà un pesante impatto sull’oceano».

La crisi nucleare va peggiorando anche le previsioni in campo economico. La Bank of Japan (BoJ) ha mantenuto stabile (a 6 punto) l’indice di fiducia delle grandi imprese manifatturiere, peggiorando però le previsioni (l’outlook) a casa del pessimismo sulle condizioni di business nei prossimi tre mesi.

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