Menu

Libia. I civili di Sirte accusano Cnt e Nato

La conquista di Sirte da parte degli insorti sta sempre per avvenire ma non si decide (ancora) ad avvenire e la campagna della Nato in Libia sta sempre per concludersi ma non si decide (ancora) a concludersi. Ieri «la liberazione» della città assediata ha dovuto fronteggiare il fuoco di sbarramento «dei cecchini fedeli a Gheddafi» che hanno impedito alle truppe Cnt di avanzare nonostante le bombe e i razzi che insorti e aerei Nato continuano a sganciare perfettamente indifferenti alla sorte dei civili «da proteggere». I civili che riescono a scappare da Sirte, riferiscono le agenzie (come la Reuters), lanciano accuse precise sia al Cnt sia alla Nato di aver causato vittime innocenti con i loro «raid indiscriminati» sulla città. Altri scontri violenti sono segnalati a Ragdaline, 130 km a ovest di Tripoli, dove 900 «fedelissimi» di Gheddafi secondo i portavoce del Cnt rifiutano la resa e sono ora «accerchiati». A Bruxelles i ministri della difesa Nato si compiacciono: il segretario generale Rasmussen ha definito la campagna di Libia «un grande successo» e «la cosa giusta» per «proteggere la popolazione civile» (in polemica anche con il ministro degli esteri russo, Sergei Lavrov, che ha accusato la Nato di aver aumentato anziché diminuito le vittime civili della guerra). Rasmussen e soci hanno ripetuto che la missione è «quasi» ma «non ancora finita» anche se la fine «arriverà presto». Per tutti stessa litania: il segretario alla difesa Usa, Leon Panetta (che oggi sarà alla base Nato di Napoli), la «missione» continuerà finché ci saranno «seri combattimenti e minacce alla popolazione civile» (ma non quella di Sirte). Idem La Russa (che presto sarà a Tripoli per celebrare i 100 dall’attacco italiano dell’ottobre 1911), «contiamo di proseguire la missione Nato».
Intanto si è rifatto vivo Gheddadi (sempre uccel di bosco) con un messaggio audio in cui definisce la situazione creatasi in Libia «insostenibile» e invita i libici a scendere in piazza «a milioni» per protestare pacificamente

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *