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Cisgiordania.  Soldati israeliani uccidono altri tre palestinesi. Undici i  feriti

Sono saliti a tre i palestinesi rimasti uccisi oggi in Cisgiordania a seguito degli scontri con  le Forze armate israeliane (Idf) scoppiati in diverse zone nei pressi di Hebron e Ramallah. Lo ha annunciato il ministero della Salute palestinese, citato dall’agenzia di stampa “Wafa”.

La prima vittima, un uomo di 44 anni, è stato ucciso nella città di Beit Ummar, a nord di Hebron. Le altre due vittime, due fratelli di 21 e 22 anni, sono morti a seguito di colpi di armi da fuoco a Kafr Ein, un villaggio palestinese a nord-ovest di Ramallah, nella Cisgiordania centrale. Il numero dei feriti a Beit Ummar ammonta a undici. Di questi, nove risultano essere stati colpiti da proiettili veri, mentre per gli altri si tratta di casi di soffocamento per l’intenso uso di gas lacrimogeni.

Gli scontri sono scoppiati dopo che, secondo il racconto delle Idf, due jeep militari delle forze israeliane, che stavano svolgendo una consueta operazione di pattugliamento nella zona di Beit Ummar, sono rimaste bloccate a causa di un “malfunzionamento tecnico”.

Secondo le fonti israeliane sul posto sono scoppiati disordini, con decine di “terroristi palestinesi” che, a detta di fonti israeliane, hanno lanciato sassi e ordigni esplosivi improvvisati e sparato contro i membri delle Idf. Questi ultimi hanno risposto per disperdere la “rivolta”. “Alla fine le jeep sono state salvate con successo dalle forze dell’Idf entrate in città”, hanno fatto sapere le forze israeliane, precisando che non sono state registrate vittime tra i propri membri, ma danni ai veicoli.

Secondo le fonti palestinesi, decine di jeep delle forze armate israeliane hanno invece fatto irruzione nella città tra pesanti spari, che hanno portato allo scoppio di violenti scontri con i giovani locali.

22 giovani sono stati feriti durante gli scontri: nove da proiettili, sei sono rimasti asfissiati dalle bombe di gas lacrimogeno, cinque sono stati feriti da proiettili di acciaio rivestiti di gomma, e due sono caduti mentre venivano inseguiti dai veicoli delle IOF.

Ieri sera nell’area di Hebron un ragazzino palestinese è rimasto ferito, dopo essere stato investito da un colono nella zona di Wadi Al-Husayn, a est di Hebron/al-Khalil, nel sud della Cisgiordania. I palestinesi che vivono vicino agli insediamenti coloniali israeliani subiscono continue aggressioni, tra cui detenzione e perquisizioni ai posti di blocco militari e ripetuti attacchi da parte dei soldati e dei coloni.

 

 

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