Lo scorso 17 giugno il Parlamento UE ha approvato un nuovo “regolamento sul rimpatrio” dei migranti e lo ha fatto con una maggioranza composta da conservatori, nazionalisti e fascisti.
Questo prevede l’istituzione di centri di deportazione, o “hub di ritorno”, altrove ma non in Europa. La misura è stata voluta dal capogruppo del Partito Popolare, il tedesco Manfred Weber (CSU) insieme anche ai neonazisti dell’AfD.
Sono le forze che sperano di salvare l’UE e l'”Occidente cristiano” eliminando i “residenti illegali”. Non gli è bastato l’annegamento di decine di migliaia di persone nel Mediterraneo né i massacri nelle guerre neocoloniali dell’imperialismo dal 1991 in poi (Iraq, Afghanistan, Somalia etc.).
Chiunque sopravviva a entrambi e venga classificato come inutile sarà inviato in un campo di concentramento, in Albania o in Africa.
Giovedì, 20 deportati dagli USA e sopravvissuti all’ICE, sono sbarcati in Liberia. Paesi africani come Sierra Leone, Guinea Equatoriale, Ghana, Ruanda, Sud Sudan, Camerun, e Repubblica Democratica del Congo si sono resi disponibili.
Giornali tedeschi come Spiegel e “Report Mainz” riferiscono che la prossima settimana, una delegazione dei governi di Germania, Austria, Danimarca, Grecia e Paesi Bassi si recherà in Ruanda per negoziare la costruzione di un “hub di rimpatrio” lì. La notizia è stata confermata dalle autorità di Kigali.
Il Ruanda è un paese ideale per i progetti occidentali. Dalla fine degli anni ’80, Paul Kagame è stato un uomo forte lì perché è strettamente legato agli Stati Uniti. Per 30 anni ha condotto una guerra di aggressione contro la Repubblica Democratica del Congo, di cui sono cadute vittime milioni di persone, e ha assicurato, ad esempio, rifornimenti per l’azienda H. C. Starck e Goslar, fondata nel 1920 – leader mondiale del mercato del coltan.
I cacciatori di uomini dell’UE, che presto si metteranno al lavoro sul modello ICE, hanno motivo di mantenere viva la guerra predatoria di Kagame. Senza omicidi di massa e furti di minerali, non c’è hub di rimpatrio. Weber e i suoi fascisti dell’UE sanno cosa stanno facendo.
*Da Junge Welt
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