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Nazisti al governo in Sassonia. È colpa loro

La schiacciante vittoria di AFD, estrema destra razzista e reazionaria, nelle elezioni regionali della Sassonia in Germania, è il prodotto di decenni di politiche neoliberali di austerità e ora anche di riarmo e guerra.

I primi colpevoli del ritorno del fascismo e persino del nazismo in Europa sono loro, i liberaldemocratici, quelli dei supremi valori occidentali, che diventavano valori in borsa per i ricchi e tagli dei salari e dei diritti sociali per tutti gli altri. Sono i governi e i campi più o meno larghi che, invece di rafforzare, hanno smontato lo stato sociale, che era il vero baluardo democratico in Europa.

Sono i liberali e i socialdemocratici che assieme alle destre hanno votato al Parlamento Europeo che il comunismo è come il nazismo. E il nazismo è risorto dalle ceneri dove l’aveva sepolto prima di tutto l’Armata Rossa sovietica.

Sono loro, i cosiddetti europeisti, i governanti “volonterosi” di armi e guerra, che hanno smontato pezzo dopo pezzo l’economia di pace per fare armi e per riportare l’Europa al fronte contro la Russia. E tra costoro spicca proprio Merz, il più impopolare capo di governo della Germania dal 1945, che ha appena varato un programma di miliardi di riarmo finanziato anche con il taglio pensioni.

Stiano tranquilli i guerrafondai , se AFD dovesse andare al governo continuerà la guerra, come fa Meloni. Trump ha mostrato che l’estrema destra non vuole la pace, ma il dominio feroce sulla società. E poi c’è sempre il sostegno ad Israele che unisce liberali e fascisti,

Cosi i padroni di Cernobbio si sono messi avanti con il lavoro, offrendo un bel palco a Vannacci.

Guai a legittimare o sottovalutare i fascisti, state sicuri che un modo per far capire chi siano lo trovano sempre. Ma la colpa del loro ritorno è di Draghi, che ha voluto farci scegliere tra condizionatori e cannoni, nell’epoca della crisi climatica. La colpa è di Ursula von der Leyen, che vuole 800 miliardi di armi, e che fa proclami di guerra. È colpa loro, di chi sta con loro e di chi si allea con chi sta con loro.

Non mi venite a parlare di antifascismo se prima non siete disposti a spazzar via chi il fascismo l’ha fatto rinascere.

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3 Commenti


  • Andrea Vannini

    GLI ATTUALI “GOVERNANTI” DELLA UE NON SONO MENO FASCISTI DELL’ AFD. NON È UNA ASSOLUTA NOVITÀ STORICA. È LA CONFERMA DELLA ATTUALITÀ E UTILITÀ, IN CERTE CONGIUNTURE STORICHE, DELLA TEORIA DEL SOCIAL-FASCISMO. É LA CONFERMA CHE ANCHE IN ITALIA IL NEMICO, A LIVELLO POLITICO, È DESTRA-CENTRO-SINISTRA. È LO STATO ANTICOSTITUZIONALE E ILLEGITTIMO CHE DOMINA IL POPOLO ITALIANO.


  • Oigroig

    È un po’ troppo facile dire «È colpa loro!». Certamente è vero che la sinistra neoliberista ha prefigurato il ritorno dell’autiritarismo ecc., ma questo avrebbe dovuto dare la possibilità, in trent’anni, di costruire movimenti e sindacati capaci di intercettare disagio e miseria. Invece abbiamo avuto frammentazioni, particolarismi, opportunismi, voltafaccia, e mai un’autocritica, mai un po’ di intransigenza, mai qualcuno che abbia dimostrato di crederci davvero…Sì, la situazione è grave, ma è una notte in cui siamo già passati una volta e abbiamo imparato che prima o poi viene l’alba. Cogliamo l’occasione per essere più rigorosi, lungimiranti e rivoluzionari. Non settari, non tifosi di questo e di quello, ma capaci di chiarezza, solidarietà e fratellanza.


  • Robes P.R.

    sinistra neoliberista è un ossimoro.
    non c’è più una sinistra. il popolo non vuole guerra, riarmo e tagli al welfare. ma si vede che in alto non l’hanno ancora capito….
    Troppi errori di interpretazione politica (già su COVID, e poi su guerra e poi green e poi….)
    neoliberista per neoliberista è meglio votare gli originali non le brutte copie.
    io comunque nemmeno quelli.

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