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Genova. Contrasti e polemiche sul voto per l’accordo sull’Amt

C’è amarezza, rabbia e polemiche per le modalità e i tempi della votazione, sull’accordo siglato questa notte da istituzioni, azienda e sindacati (guarda il video).  L’Usb denuncia una votazione-farsa e la svendita della lotta di questi giorni. Questa mattina alla Sala della Chiamata del Porto, si sono riuniti in assemblea centinaia di tranvieri dell’ Amt protagonisti del durissimo sciopero di questi quattro giorni. L’accordo è stato “approvato” dai lavoratori Amt, ma il “sì” sembra aver vinto per un soffio e molti lavoratori sono tutt’altro che soddisfatti per l’esito, arrivato alla fine di una lunga e calda assemblea, dove in qualche momento si è sfiorata la rissa. La votazione non è stata effttuando la classica alzata di mano ma facendo spostare i favorevoli in un lato della sala e in contrari nell’altro. Poi “a occhio” è stato dichiarato chi aveva preso più voti. Una modalità decisamente anomala e singolare.

Per il momento lo sciopero è finito e gli autobus hanno ricominciato a viaggiare poco dopo le 15.30, ma per i lavoratori si prospetta un altro passaggio molto importante. L’accordo, infatti, adesso dovrà essere ratificato entro la fine dell’anno attraverso un referendum. “La dura lotta dei lavoratori genovesi di Amt, in sciopero da 5 giorni, e’ stata svenduta alla fine della assemblea di questa mattina” denuncia la Usb. “Una votazione farsa, con i lavoratori trattati come bestie e chiamati a votare “spostandosi” in una zona della sala in base alla scelta per il si o il no all’accordo”. il segretario della Faisa, nel silenzio complice di tutte le altre sigle sindacali , chiude la straordinaria vertenza dei lavoratori di Amt con una votazione che farebbe impallidire anche un caudillo sudamericano. Per onorare l’impegno di portare lo scalpo dei lavoratori Amt in lotta a burlando, doria e prefetto, i sindacati che hanno firmato nella nottata l’accordo , hanno rifiutato la richiesta di Usb di rimandare l’adesione all’accordo per approfondire le tematiche e soprattutto verificare la reale volonta’ della controparte di rispettare gli accordi. “Ora piu’ che mai rilanciamo la lotta contro le privatizzazioni e per diritti e salario dei lavoratori” rilancia l’Usb  ricordando che 6 dicembre è stato convocato lo sciopero nazionale Usb del trasporto pubblico locale

Intanto oggi pomeriggio a Genova, nonostante un tempo da cani, si è mosso il corteo di solidarietà del Comitato cittadino contro le privatizzazioni. In piazza lavoratori, studenti, rappresentanti delle forze politiche che si sono opposte alla privatizzazioni della Giunta Doria. Il corteo si è svolto nonostante il contestato esito dell’assemblea dei tranvieri sull’accordo raggiunto questa notte, per dare comunque un forte messaggio di solidarietà alla lotta che i lavoratori hanno portato avanti in questi giorni e perché in ogni caso rimangono in ballo le questioni delle privatizzazioni delle altre due aziende Aster e Amiu.

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