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Torino. Contro il vertice del G7 iniziano le mobilitazioni

Entra nel vivo la settimana del G7 di Venaria su industria, scienza e lavoro; e non mancano gli appuntamenti di confronto e mobilitazione sui temi del vertice, in un percorso che da giugno ha coinvolto diverse realtà antagoniste attive a Torino.

Si parte giovedì 28 settembre con la Street parade, con partenza alle 19 da Torino esposizioni, ma è venerdì 29 che si concentrerà il maggior numero di eventi. Alle 9 a Porta Susa è previsto il concentramento del corteo studentesco, convocato contro le politiche scolastiche europee e italiane che hanno imposto alternanza scuola-lavoro, asservimento del mondo della formazione alle imprese, precarietà e disoccupazione giovanile.

Alle 12.30 l’Usb, che ha indetto così come i Cobas lo sciopero generale provinciale per la giornata del 29, convoca un presidio e un’assemblea pubblica davanti ai cancelli della Fiat in corso Tazzoli, cui parteciperà Giorgio Cremaschi. La Fiat è naturalmente luogo simbolico non solo per le lotte operaie torinesi, ma anche per i processi di delocalizzazione e ristrutturazione dei processi produttivi tramite l’innovazione tecnologica, che hanno comportato la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro negli ultimi decenni. Alle 15.30 il presidio si sposterà quindi all’ILO (Organizzazione internazionale del lavoro).

Alle 16 presso la Cavallerizza sarà inaugurata la Camera del lavoro autonomo e precario, mentre dalle 18 si terrà un corteo per il diritto all’abitare in zona Barriera di Milano. La ricca giornata si chiuderà alle 20.45 alla libreria Comunardi con l’assemblea pubblica convocata da Eurostop, cui interverranno Giorgio Cremaschi, Mimmo Porcaro e le diverse realtà che stanno lavorando alla costruzione di un soggetto politico e sociale che si ponga l’obiettivo della rottura di Unione Europea, Euro e Nato: Usb, Rete dei Comunisti, Partito Comunista Italiano, Noi Restiamo (che all’interno dell’assemblea presenterà il libretto su Automazione e disoccupazione tecnologica), Fronte Popolare, Genova City Strike, Collettivo Militant.

Eurostop parteciperà con un proprio spezzone anche al corteo unitario contro il G7 di sabato 30 settembre, che partirà alle 14.30 da largo Toscana per giungere, dopo aver attraversato parte della periferia ovest della città, a ridosso della Reggia di Venaria dove si terranno gli incontri del vertice.

 

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