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Bologna. Discutendo del Venezuela, verso la manifestazione nazionale del 13 aprile

Un successo di pubblico e di qualità il seminario tenuto da Luciano Vasapollo, dirigente della RdC, docente di economia alla Sapienza di Roma e delegato del rettore per i rapporti internazionali con l’America Latina, organizzato dalla RdC giovedì 14 marzo presso la sede della Rete dei Comunisti di Bologna.

La presenza ha contato più di 70 persone, molte delle quali hanno dovuto sedersi per terra o stare in piedi per tutta la durata dell’iniziativa per via della grandissima partecipazione. Nel pubblico sia militanti di lunga data ma anche moltissimi giovani, lavoratori e studenti, a dimostrazione di come sia forte l’esigenza di “capire per agire”, in sostegno del popolo e del governo venezuelano di Nicolas Maduro. Presenti anche alcuni compagni sudamericani, che vivono in Italia da anni ma che non dimenticano le loro origini e l’importanza dell’orgoglio di un popolo che resiste.

Vasapollo nel suo lungo e articolato intervento ci ha permesso di entrare nel merito dei motivi geopolitici ed economici alla base del tentativo di golpe in corso in Venezuela, ripercorrendo la storia della rivoluzione chavista , le grandi conquiste economiche sociali e politiche che hanno dato dignità e prospettiva socialista di benessere alle classi povere , ai proletari , ai piccoli produttori imprenditori e a tutto il popolo rivoluzionario ; abbiamo solidarizzato con la eroica resistenza del popolo chavista che di nuovo è sotto attacco del terrorismo massmediatico e della guerra economica che e ‘ anche in questi giorni guerra psicologica con il criminale sabotaggio attraverso il blocco energetico diretto dalla CIA , dall’imperialismo USA e attuato per mano dell ‘ oligarchia venezuelana con la complicità del governo colombiano e della manovalanza criminale fascista , dei narcos e paramilitare .

Abbiamo ricordato le nostre responsabilità, cosa possiamo fare dall’Italia per solidarizzare con la resistenza anti-imperialista venezuelana. Da un lato dobbiamo continuare il lavoro di contro-informazione che abbiamo sempre portato avanti, per contrastare le menzogne che usa e golpisti inventano e che la grande stampa riporta acriticamente – salvo poi, come nel caso della fake news sui convogli bruciati dal governo venezuelano (in realtà è stata l’opposizione stessa) essere costretti talvolta a ritrattare di fronte alla sovrabbondanza di testimonianze.
Ma soprattutto dobbiamo mobilitarci, dobbiamo scendere in piazza e mostrare la nostra solidarietà in maniera attiva. Per questo come Rete dei Comunisti siamo promotori insieme ad altre sigle di una manifestazione nazionale, da tenersi a Roma il 13 di aprile, in difesa della rivoluzione bolivariana, contro l’imperialismo statunitense e della UE, intenzionate ad impadronirsi di un paese ricchissimo di materie prime

Alla fine un lungo applauso ha coronato l’intervento di Vasapollo, tanto per la completezza dello stesso quanto per il coraggio del popolo venezuelano, a cui ha fatto seguito il coro “Chavez presente, Maduro presidente!”, intonato da tutti i presenti. Infine i partecipanti hanno voluto farsi una foto insieme, a pugno chiuso e davanti alla bandiera venezuelana e cubana, come gesto di fratellanza e solidarietà per il Venezuela resistente e per tutti i popoli in lotta contro l’imperialismo.

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