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Contro la guerra e la Nato, presidi in tutta Italia

Una giornata di presidi e manifestazioni in tuta Italia, ieri, contro i venti di guerra che spirano in Europa per volontà degli stati Uniti e della Nato.

La più significativa, sul piano simbolico, quella a Lago Patria, vicino Napoli, davanti alla base Nato. Con Potere al Popolo e altre organizzazioni di sinistra, giovani studenti.

In particolare la protesta è stata rivolta contro un possibile coinvolgimento dell’esercito italiano, visto che il minidtro della difesa Guerini (Pd) ha deciso l’invio intanto di mille soldati vicino al confine con la Russia.

A Roma il presidio si è svolto in Piazza Barberini, vicino all’ambasciata statunitense.

https://vs.ansa.it/sito/video_mp4_export/x20220219132917602.mp4

A Bologna i manifestanti si sono riuniti in Piazza San Francesco.

Anche a Trento oltre 100 persone a Trento in piazza Santa Maria Maggiore.

A Torino lo slogan unitario è stato “L’Italia fuori dalla NATO, la NATO fuori dall’Italia”. Fin troppo chiaro infatti che questa alleanza sopravvissuta alla guerra fredda e allargatasi enormemente verso est tutto è meno che uno “strumento di pace”. Anzi…

I valori dell’atlantismo sono pura ipocrisia, come dimostra la presenza della Turchia di Erdogan. La NATO è un ostacolo a una democrazia globale”.

Chiaro anche che i venti di guerra che coinvolgono anche l’Europa, siano lontani dai veri problemi dei cittadini: il lavoro, l’inflazione, gli stipendi inadeguati, la forbice delle diseguaglianze che erode concretamente il benessere delle classi lavoratrici e di quella che una volta era la classe media.

Presenti in molte piazze diversi cittadini ucraini e anche del Donbass, come Eleonora, presente proprio a Lago Patria, che potete ascoltare in questo video insieme a Giorgio Cremaschi.

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