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Un giorno di rabbia per Ramy. Scontri a Roma e Bologna

Nella giornata di ieri in diverse città italiana si sono tenute manifestazioni per denunciare la morte di Ramy Elgaml, un ragazzo di 19 anni, avvenuta al Corvetto (Milano) durante uno spericolato e letale inseguimento da parte dei carabinieri accusati per questo di omicidio stradale da parte della magistratura. La dinamica dell’inseguimento e le parole a commento dei carabinieri contenute in un video acquisito dai magistrati e diffuso dai mass media, hanno suscitato un’ondata di indignazione nel paese.

Le manifestazioni di ieri sono state pacifiche – anche su richiesta dei familiari di Ramy – a Milano e a Brescia ma si sono convertite in scontri con la polizia a Roma e Bologna.

A Milano il corteo era aperto da uno striscione con lo slogan della manifestazione scritto in italiano e arabo. All’angolo tra Corso Monforte e via San Damiano, è stata rovesciata della vernice rossa sull’asfalto a simulare il sangue e sono stati accesi alcuni fumogeni, esponendo uno striscione con scritto “Ramy ucciso, razzismo di Stato”. In viale Tunisia, alcuni manifestanti hanno realizzato con la vernice la scritta “Ramy vive” su un muro. Il corteo, è sfilato poi in corso Venezia, corso Buenos Aires e via Lazzareto, e si è concluso in piazza Duca d’Aosta.

A Roma un corteo aperto da uno striscione che chiedeva “vendetta per Ramy” ha attraversato le strade del quartiere San Lorenzo nel pomeriggio. Quando il corteo ha cercato di sfociare sulla via Tiburtina all’altezza di Piazza dei Sanniti, si è trovato la strada sbarrata dai blindati e da un cordone della polizia. Dopo un primo fronteggiamento con il lancio di qualche petardo e qualche bottiglia, è partita la carica della polizia che ha bloccato e spinto i manifestanti su via dei Sabelli. Il corteo si è compattato e si è diretto verso lo scalo di San Lorenzo.

A Bologna il corteo è partita da Piazza San Francesco, muovendosi verso Via del Pratello. Qui, i manifestanti hanno lanciato dei petardi contro il commissariato di polizia Due Torri e gli agenti hanno caricato il corteo.
Gli scontri si sono intensificati all’incrocio tra Piazza Malpighi e Via Nosadella, dove è stata eretta una barricata con cassonetti dei rifiuti, uno dei quali è stato incendiato, mentre un’altra barricata è stata eretta In Via dei Gombruti.

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2 Commenti


  • Oigroig

    È una piccola buona notizia. Di fronte al dilagare della violenza, dell’ingiustizia e della corruzione istituzionale la prima risposta è fare danni e uscire dalla rassegnazione.


  • Andrea Vannini

    il partito…compagni…il partito

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