La destra accelera sull’iter per l’adozione della Legge che equipara antisemitismo e antisionismo e può portare al divieto delle manifestazioni contro Israele.
Ieri in Commissione Giustizia al Senato, il testo del Disegno di legge Romeo sull’antisemitismo-antisionismo nato dalla proposta presentata dal capogruppo leghista Massimiliano Romeo, è stato adottato come testo base. Sarà questa la base sulla quale lavoreranno i senatori nelle prossime settimane.
Secondo la tabella di marcia, la discussione generale dovrebbe chiudersi il 5 febbraio, mentre il termine per la presentazione degli emendamenti in Commissione è fissato al 10. La maggioranza vorrebbe portare la discussione in aula al Senato entro marzo.
La scelta del ddl Romeo, il primo dei sette ddl depositati a Palazzo Madama sul tema, ha tuttavia evidenziato distanze tra maggioranza e opposizioni che si sono divise nel momento della votazione finale. A favore dell’adozione del testo base hanno votato Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, insieme a Italia Viva. Contrari Partito democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra.

Il testo – che si compone di tre articoli – è stato il primo di sette disegni di legge sullo stesso tema ed è per molti punti identico a quello depositato dall’esponente di Italia Viva, Ivan Scalfarotto.
Il fulcro del disegno di legge è l’adozione della contestata definizione operativa di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA) del 2016 presente anche in atti europei e internazionali ma contestata da centinaia di giuristi e personalità per il suo carattere liberticida sulla libertà di espressione.
Il più pericoloso articolo del Ddl Romeo è l’art.3 che interviene sull’ordine pubblico, prevedendo che l’autorizzazione a manifestazioni e riunioni pubbliche possa essere negata in presenza di un grave rischio legato all’uso di simboli, slogan o messaggi antisemiti, secondo la definizione adottata dalla legge. In pratica nessuna manifestazione contro Israele.
Contro l’adozione di questa legge, oggi pomeriggio è prevista una manifestazione alle 17.00 in Piazza Capranica (Montecitorio).
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Luigi
Quando si vive in un paese sotto occupazione sionista, queste sono le conseguenze.
Bruno
alla faccia di quelli che tacciavano di complottismo chi decenni fa mise in guardia sulle leggi repressive come la dl 122 come potete ben vedere avevano ragione si era iniziati con una legge “antirazzista” per estenderla poi a coprire i crimini dello stato dell’apartheid israeliano che con questa legge che sarà approvata ad ampia maggioranza che non potranno più farsi manifestazioni a sostegno dei palestinesi