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Bologna: opporsi al Passante e al green-washing della Giunta

Il 18 gennaio si terrà la conferenza dei servizi per il Passante di Bologna, il progetto già approvato da Comune, Regione e Autostrade, che allargherà il tratto di autostrada e tangenziale da 12 a 18 corsie.

Questa “grande opera” del costo di 2 miliardi non è soltanto inutile, ma è dannosa e inquinante, perché tutti gli studi e l’esperienza indicano come gli allargamenti stradali non comportano uno snellimento della viabilità, ma un incentivo a usare l’auto e quindi l’aumento del traffico, alle porte di una città e dentro una regione che è già la più inquinata d’Europa.

L’attuale maggioranza di centro-sinistra ha costruito il suo patto elettorale contro la città di Bologna e sulla salute dei cittadini, facendo del vero e proprio green washing dicendo che il passante sarebbe “ecologico” perché si metterebbero in campo una serie di compensazioni che Autostrade dovrebbe fare, senza nessun vincolo, soltanto dopo la fine dell’allargamento.

E molte di queste compensazioni sono già state ritenute inutili anche dal CNR, come le cosidette “gallerie anti-inquinamento” che sono state dismesse in tutte le città in cui sono già state approvate.

Allora perché giunta e maggioranza continuano a sostenere una grande opera inutile e inquinante? Parlano di “passante di nuova generazione” ma mettono in campo solo progetti vecchissimi.

Con Potere al Popolo continueremo a opporci al Passante e a respingere ogni tentativo di green-washing, sostenendo le lotte dei comitati ambientalisti, a partire dalla biciclettata di protesta di questa domenica, che partirà alle 14 da piazza dell’Unità.

 * Portavoce nazionale di Potere al Popolo

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1 Commento


  • Alberto

    Alle 14 di quale giorno?

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