Menu

Borghi. Proteste contro la decisione di intitolare un parco al fascista Ivo Oliveti

Riceviamo e pubblichiamo.

Pubblicato anche su
https://osservatorioantifaroma
Dove si aggiunge:
“Nota dei curatori del sito: nei giorni scorsi ci è pervenuta anche una  segnalazione anonima che ci comunica che nelle strade del paese di  Borghi sono comparsi innumerevoli manifesti contro il proposito del  Comune e del sindaco di intitolare il parco a questo spregevole  fascista”.

*****


«Un paio di sere fa, come ottimo proposito per il nuovo anno, alcun* antifascist* disgustat* dall’intenzione dell’amministrazione del Comune di Borghi (FC) di intitolare un parco pubblico al fascista Ivo Oliveti dopo l’approvazione di una apposita delibera comunale, si sono recat* nel paese posto sulle colline dell’appennino cesenate.

Qui è stato lasciato uno striscione sulle mura alle porte del paese, recante la scritta “Ivo Oliveti fascista assassino”.

Ivo Oliveti fu infatti un fascista della prima ora, segretario del partito nazionale fascista sezione emiliano-romagnola, console della Milizia per la sicurezza nazionale (MVSN), cioè le squadracce fasciste che torturavano e uccidevano gli oppositori politici, comandante della 82ma legione “Benito Mussolini” e perfino componente del Direttorio
nazionale del Pnf.

Fu anche membro del Tribunale speciale fascista, dove si distinse come sostenitore della pena di morte per gli oppositori politici, macchiandosi tra l’altro della fucilazione dell’anarchico Michele Schirru, ucciso nel 1931 perché accusato di aver avuto l’intenzione di attentare alla vita del dittatore Mussolini.

Non solo! Oliveti fu anche deciso sostenitore e partecipante all’aggressione coloniale italiana in Africa, dove in Etiopia si distinse nei bombardamenti sulla popolazione civile, ottenendo per queste infamie nel ‘36 la medaglia d’oro alla memoria dal regime
fascista.

Un assassino! Un criminale fascista, insomma!

Un disgustoso personaggio cui il Comune di Borghi, amministrato dal sindaco Silberio Zabberoni, esponente di centrodestra, pur consapevole di questi trascorsi vuol tributarne comunque gli onori concedendo l’intitolazione del parco. Una infamia intollerabile!

Uno striscione a ricordo dei trascorsi e dell’infame storia di Oliveti è il minimo che potessimo fare.

Perché a differenza del sindaco e della giunta comunale di Borghi, c’è chi non è disposto a far finta di non sapere e a restarsene in silenzio».

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *