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San Basilio. La Lega prova la passerella, ma viene cacciata

Ieri, lunedì 6 luglio, alcuni consiglieri municipali e comunali della Lega hanno organizzato la prima passerella elettorale nel quartiere di San Basilio. Come al solito, le periferie tornano ad esistere per i “grandi partiti” quando si avvicinano le elezioni, come bacino di consenso e voto elettorale.

Ieri, però, qualcosa è andato a storto ai leghisti. Dopo pochi minuti il loro comizio è stato interrotto dalla protesta di alcuni abitanti del quartiere e militanti di Asia Usb.

D’altronde, come può essere benvenuta in un quartiere popolare la Lega? Lega che – solo per citare gli ultimi avvenimenti – ha votato contro la sanatoria delle case popolari, facendo passare tutti gli abitanti non regolarizzati dell’Edilizia Residenziale Pubblica come “scrocconi” e “delinquenti”.

Riferendosi alle persone che protestavano, l’organizzatore della sceneggiata leghista ha scritto poi sul suo profilo FB che “questa gente deve finire nel dimenticatoio”. Purtroppo per lo sciagurato politicante, questa gente si è guadagnata il rispetto del proprio quartiere portando avanti da decenni lotte dal basso per il diritto alla casa e contro l’abbandono della periferia.

Per questo, come Rete popolare Tiburtina esprimiamo massima solidarietà a chi ha manifestato dissenso e rabbia verso un partito che a parola sta dalla parte del popolo, ma nei fatti difende gli interessi di palazzinari e speculatori.

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