Dalla Palestina al Libano fino a Cuba: Resistiamo!! Venerdì 8 Maggio, ore 15.00, appuntamento a Piazza Santi Apostoli.
Giovedi è arrivato nella Capitale Marco Rubio, Segretario di Stato USA, architetto di sanzioni e fautore dello sterminio a Gaza.

Rubio non è solo complice del genocidio in Palestina, ma è il principale responsabile dell’assedio economico contro Cuba, un embargo criminale che da oltre sessant’anni strozza un intero popolo. Rubio rappresenta la volontà di isolare e distruggere chiunque non si pieghi al dominio USA.
La sua presenza è un insulto alla Roma solidale: Marco Rubio non è il benvenuto.
Denunciamo con forza la complicità del governo italiano nel genocidio in corso.
Non è un caso che Tel Aviv abbia dichiarato ufficialmente che l’Italia è oggi il miglior alleato di Israele.
Il Governo Meloni, oltre a garantire copertura politica ai crimini di Netanyahu, continua a mantenere attivi i canali di rifornimento bellico e logistico, rendendo il nostro Paese complice attivo del massacro di civili a Gaza e in Cisgiordania.
Pirateria nel Mediterraneo e tradimento europeo
Manifestiamo sotto la Commissione Europea perché la sovranità del continente è stata svenduta.
La Marina israeliana ha intercettato e sequestrato in acque internazionali le barche della Flotilla che battevano bandiera italiana.
L’operazione è avvenuta con il supporto logistico del governo greco, in virtù dei recenti accordi di cooperazione militare e di difesa strategica firmati tra Atene e Tel Aviv per il controllo del Mediterraneo orientale.
Tra i volontari rapiti e detenuti illegalmente figurano Thiago e Saif, cittadino con doppia nazionalità spagnola e svizzera.
Esigiamo la loro liberazione immediata e quella di tutt3 i prigionier3 palestines3.
Le nostre rivendicazioni: ISOLARE ISRAELE ORA!
Israele rappresenta un pericolo per la stabilità globale e deve essere trattato come uno Stato paria.
CHIEDIAMO:
* Rottura immediata degli accordi UE-Israele: L’Europa deve sospendere ogni agevolazione commerciale con uno Stato che pratica l’apartheid e il genocidio.
* Recisione di ogni legame: Chiediamo la rottura di ogni accordo militare, economico e accademico a livello locale, nazionale ed europeo.
* Welfare, non Warfare: Basta soldi alle armi e basta minacce di leva militare obbligatoria.
La precarietà sociale che viviamo è il costo diretto della vostra economia di guerra.
Le risorse pubbliche devono andare al welfare, non al massacro dei popoli.
* Stop accordo e assedio a Cuba
Il tempo delle parole è finito.
Non accetteremo che Roma diventi il palcoscenico per i complici del genocidio.
L’unica strada è l’isolamento totale di Israele e la cacciata dei signori della guerra.
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