Menu

Roma. Un raid squadrista vandalizza le opere dell’artista Laika

Nel pomeriggio di ieri tre individui con il volto coperto hanno fatto irruzione nella Galleria di arte moderna Rosso20sette, al 39 di Via del Sudario prendendo di mira la mostra personale dell’artista Laika. Il titolo dell’esposizione è significativamente: “The Collapse of Democracy – States of Injustice, Chapter 2”,

Qui di seguito il commento di Laika:

“Un gruppo di uomini incappucciati ha fatto irruzione nella galleria d’arte, dove è in corso la mia mostra “The Collapse of Democracy”. Hanno immobilizzato il gallerista, a cui va tutta la mia solidarietà, dicendogli che se avesse reagito lo avrebbero massacrato, e poi hanno sfregiato tutte le opere esposte. Opere che parlano di giustizia sociale, diritti umani, antirazzismo e lotta contro il genocidio in Palestina.

Un’aggressione squadrista infame, figlia di un periodo di repressione sociale e di legittimazione /normalizzazione di vecchi ideali e vecchi metodi.

Un gesto di violenza e censura non per intimidire solo me, ma chiunque racconti le guerre, il genocidio a Gaza e le ingiustizie con l’arte e non solo.

Un attacco al dissenso e alla libertà d’espressione.

Fa paura ma non abbiamo paura.

Se la mia arte fa paura a certa gente allora sono sulla strada giusta.

Sono ancora più convint* di essere dalla parte giusta della storia.

Vi darò presto aggiornamenti. Grazie per il supporto e per l’aiuto nella diffusione di questo messaggio”.

Tenendo conto dell’impegno di Laika contro il genocidio in Palestina e il razzismo, le ipotesi sugli autori del raid squadristico portano agli ambienti neofascisti e sionisti attivi nella Capitale.

Attendiamo fiduciosi che, anche in questo caso, le mille e mille telecamere, che funzionano sempre per individuare i manifestanti di sinistra, si rivelino utili per individuare gli autori di questo raid.

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa
‹

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *