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Milano. Striscioni sugli ospedali. La sanità pubblica è la soluzione, requisire le strutture private

Sui muri dell’ospedale “Luigi Sacco” di Milano, epicentro degli interventi e dei ricoveri per l’emergenza coronavirus, oggi sono comparsi degli striscioni a firma Potere al Popolo che indicano con forza il radicale cambiamento di rotta che va perseguito per ridare centralità al sistema sanitario nazionale devastato da anni di tagli e di privatizzazioni della sanità. “Solidarietà ai lavoratori della sanità, il pubblico è la soluzione, ora requisizione della sanità privata”.

Qui di seguito il comunicato di Potere al Popolo di Milano

Oggi siamo andati davanti l’ospedale Sacco, in prima linea contro l’emergenza coronavirus, per esprimere chiaramente un concetto:

SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI DELLA SANITÀ! IL PUBBLICO È LA SOLUZIONE!

✂️ Assistiamo ad un sistema sanitario nazionale che sta arrivando al collasso dopo trent’anni di tagli al personale, laureato e non, di riduzione dei posti letti con particolare riguardo alle terapie intensive, le più colpite perchè più onerose. in cifre:

📍 -72000 posti letto
📍 -8000 medici
📍 -25000 infermieri

🔬 Assistiamo anche a continui spostamenti dei fondi dalla sanità pubblica alla sanità privata accreditata, cioè pagata con soldi pubblici tramite rimborsi statali che sono a nostro carico. Solo in Lombardia alla sanità privata vanno 7 miliardi sul totale di 17 miliardi stanziati!

Se esiste una emergenza sanitaria nazionale chiediamo:

📍 centralizzazione nazionale degli interventi con linee guida univoche sul territorio, superando di fatto le linee parziali di intervento delle singole regioni che ancora sussistono

📍 Aumento delle risorse finanziarie alle sole strutture pubbliche e in contemporanea in prospettiva abolizione dell’accreditamento delle strutture private, cioè la fine dei finanziamenti publlici alla medicina privata

📍 Requisizione delle strutture private necessarie alla risoluzione dell’emergenza e senza indenizzo.

Da Potere al Popolo – Milano

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