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Bergamo. Scandalo case popolari; da inaugurare e già da restaurare

Sindacato AsIA incontra gli inquilini Aler
di via Borgo Palazzo, Bergamo.
Dopo 20 anni di lavori con cause in tribunale, cambiamenti di progetti e di imprese, sospensioni e fallimenti finalmente possiamo dire che i 107 alloggi di via Borgo Palazzo siano conclusi. Quindi possiamo unirci alla festa del presidente di Aler e dell’assessore regionale alla casa per le prime assegnazioni dei caseggiati? No, non possiamo.
Non possiamo proprio festeggiare per due problematiche principali:
1) I caseggiati sono un complesso che contano 107 alloggi, il che potrebbe essere una splendida notizia se non fosse per il fatto che solo 30 di essi saranno destinati al canone sociale e quindi alle persone più bisognose.
2) Gli alloggi presentano già diverse problematiche segnalateci dagli inquilini nell’incontro di ieri.
Vediamo nel dettaglio le problematiche con qui gli inquilini devono rapportarsi tutti i giorni.
– ascensori non attivati
– citofono non funzionante
– apri-cancello non funzionante
– stipiti che cadono a pezzi
– luci spente nei vialetti dei palazzi abitati
– luci accese nei palazzi disabitati
– porte blindate che non si riaprono
– tapparelle bloccate
– tubi dei bagni rotti
– affitti doppi da pagare
Questi possono sembrare piccoli problemi se tolti dal contesto, ma non dimentichiamoci che alcuni di questi inquilini hanno aspettato un cambio alloggio anche per 12 anni. Le famiglie si sentono prese in giro e non accettano di ritrovarsi in un appartamento appena inaugurato con tanto di “parata” da parte delle istituzioni che già presenta diverse mancanze dal punto di vista strutturale e organizzativo.
Quindi no, non possiamo unirci alla festa, ma ci uniremo in lotta affinché ogni problema venga risolto.

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