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Brescia. Sanzioni per un gazebo di solidarietà alla Palestina 

A Brescia i decreti antidemocratici del Governo Meloni sono entrati in vigore prima che venissero approvati dal Parlamento. 

Il postino ha consegnato al coordinatore provinciale della USB tre raccomandate con cui il Prefetto respinge il ricorso per ben 1160 EURO di multa, comminati al sindacato per il gazebo per Gaza in piazza Paolo VI, lo scorso ottobre. 

Così a Brescia si punisce il presidio per la Palestina, come altrove si colpiscono scioperi e cortei. Tutto questo è gravissimo. 

Ed è gravissimo che il Prefetto, così come fece a suo tempo il Comune, consideri inammissibile il ricorso ad un provvedimento enorme e chiaramente privo di qualsiasi accettabile motivazione. 

Chiediamo la cancellazione delle multe per un gazebo che “ intralciava il traffico” in zona pedonale. 

Oramai a Brescia per responsabilità congiunte del Questore, del Prefetto e della Giunta Comunale le libertà democratiche sono colpite e compromesse. 

Intendiamo adire a tutte le vie legali per lmpugnare questi provvedimenti vergognosi 

Chiediamo la solidarietà politica e materiale di tutte le forze realmente democratiche ed antifasciste, che sanno bene che colpire con multe di migliaia di euro chi manifesta, significa ledere profondamente i diritti costituzionali.

La USB organizzerà iniziative pubbliche per protestare e reagire al dilagare dello Stato di Polizia a Brescia, come in tutto il paese. 

Pensiamo che queste multe vergognose non colpiscano solo la USB, ma tutte e tutti coloro che lottano. 

No alla Stato di Polizia a Brescia e in tutto il Paese. 

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