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Torino. Arrestato assessore regionale per N’drangheta. Anche lui è di Fratelli d’Italia

La crescita elettorale e nei sondaggi del partito neofascista Fratelli d’Italia sembra portarsi dentro diversi scheletri nell’armadio. Dopo l’arresto in Calabria dell’avvocato ed “onorevole” Pittelli, un altro caso giudiziario getta una luce inquietante sulla raccolta dei consensi elettorali del partito di Giorgia Meloni.

Questa mattina la Guardia di Finanza di Torino ha eseguito otto ordinanze di custodia cautelare in carcere, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia torinese, nonché sequestri di beni sul territorio nazionale, nei confronti di soggetti legati alla ‘ndrangheta radicati nel territorio di Carmagnola e operanti a Torino. Tra gli arrestati risulta esserci anche Roberto Rosso, assessore ai Diritti civili della Regione Piemonte (ora governata da Lega e destra), ex parlamentare di Forza Italia, due volte sottosegretario, candidato sindaco a Torino e recentemente passato in Fratelli d’Italia. A maggio aveva appeso uno striscione “SI Tav” alle finestre del Comune di Torino.

Tra le condotte illecite, oltre all’associazione per delinquere di stampo mafioso e reati fiscali per 16 milioni di euro, è stato contestato anche il reato di scambio elettorale politico-mafioso.

Sul secondo arresto in tre giorni è arrivata una nota di Giorgia Meloni che scrive: “Roberto Rosso ha aderito a Fratelli d’Italia da poco più di un anno. Apprendiamo che stamattina è stato arrestato con l’accusa più infamante di tutte: voto di scambio politico-mafioso. Mi viene il voltastomaco. Mi auguro dal profondo del cuore che dimostri la sua innocenza, ma annuncio fin da ora che Fratelli d’Italia si costituirà parte civile nell’eventuale processo a suo carico. Ovviamente, fin quando questa vicenda non sarà chiarita, Rosso è da considerarsi ufficialmente fuori da FdI”.

E’ un po’ come la storia che i fascisti sono matti e fuori dal giro, ma solo dopo aver fatto danni, morti e feriti. Come Insabato con la bomba a Il manifesto, gli omicidi dei senegalesi eseguiti da Casseri a Firenze, gli immigrati feriti da Traini a Macerata, il missile trovato a Del Bergiolo a Torino. Prima dei fatti erano i benvenuti nei raduni e nelle manifestazioni delle organizzazioni neofasciste, poi erano “ufficialmente fuori”.

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10 Commenti


  • DEPALO Michele

    Pensiamo a noi. Stacchiamo la spina e confrontiamoci con idee e programmi nuovi.


  • Messori Maurizio

    L’uso della definizione “neofascista” é fuori luogo


    • Redazione Contropiano

      “Antico fascista” suona meglio…?


  • antiproibizionista

    che significa “pensiamo a noi”? questa è cronaca


  • Carmine

    A quando risale l’arresto?


    • Redazione Contropiano

      c’è la data nel e dell’articolo…


  • Walter Bachis

    Resta comunque un articolo di oltre 5 mesi fa…Queste notizie venno date nell’imminenza del fatto, giusto per non sembrare pretestuosi.


    • Redazione Contropiano

      Infatti Contropiano l’ha pubblicata nel dicembre 2019, quando il fatto è accaduto, ed ha pubblicato altri articoli nei mesi successivi su altri fatti analoghi, poi l’articolo ha continuato a circolare sui social con “vita propria”. Misteri della comunicazione social


  • Carmine

    E’ un arresto di 5 mesi fa spacciato come notizia fresca…e manco avete avuto il coraggio di rispondere alla mia precisa domanda ….


    • Redazione Contropiano

      Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, né peggior cieco di chi non vuol leggere. Abbiamo risposto che

      Contropiano l’ha pubblicata nel dicembre 2019, quando il fatto è accaduto, ed ha pubblicato altri articoli nei mesi successivi su altri fatti analoghi, poi l’articolo ha continuato a circolare sui social con “vita propria”. Misteri della comunicazione social

      Se uno fosse in buona fede vedrebbe che quell’articolo, come tutti gli altri che pubblichiamo, ha la data direttamente nell’url… Non è perciò modificabile da nessuno. E questo lo avevamo detto proprio a te…
      Poi possiamo fornirti la quantità di lettori che ha avuto l’articolo, in quali giorni, per quanto tempo…
      E sono notizie che probabilmente non ti piacerebbero, proprio come quella dell’arresto del fascistello corrotto…

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