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Libertà per il prof Centrone e tutti gli attivisti arrestati: uniba non può rimanere in silenzio!

Come studenti di Cambiare Rotta chiediamo a Uniba e al rettore Bellotti di esprimersi per la liberazione del prof Domenico Centrone, professore della nostra università, e degli attivisti della Global Sumud Convoy, oltre all’interruzione di ogni accordo con Israele.

La brutalità a cui assistiamo oggi non sorge dal nulla, ciò che Israele sta mostrando al mondo non è che il riflesso della sua vera natura storica e politica di Stato costruito sulla negazione dell’altro, risultato diretto di decenni di complicità e garantita impunità da parte dell’Occidente.

Lo vediamo all’interno della nostra università che preferisce siglare accordi economici e industriali con la macchina bellica israeliana, invece di darci un diritto allo studio garantito, tagliando i fondi alla didattica e rendendo sempre più precaria la ricerca.

Non ci deve essere mediazione tra l’istruzione e chi usa navi da guerra contro attivisti disarmati in acque internazionali.

Uniba, ogni accordo è una vera e propria forma di complicità.

Gli studenti ormai faticano a credere alla narrazione tutta “umanitaria” dell’università come luogo di pace e di dialogo. Soprattutto nel momento in cui si trovano di fronte alle conseguenze degli estremi tagli all’istruzione.

E, proprio perché studenti, noi non resteremo fermi dinanzi all’ennesima violazione del diritto internazionale.

Vogliamo una chiara ed esplicita condanna a questi atti infami.

Non vogliamo più studiare in un’università che ci rende complici e che permette che anche i nostri professori ci vengano ingiustamente sottratti.

Non smetteremo di mobilitarci contro il sionismo, ormai fin troppo radicato in tutti i luoghi della formazione. Continueremo a lottare, dentro e fuori le aule, finché tutti non saranno liberi.

Non saremo menti per le vostre guerre! Nessuno spazio ai sionisti nelle università.

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