Quando ti dicono che devi far costruire, al solito palazzinaro che vince tutti gli appalti comunali, quattro mega caseggiati di quattro piani, migliaia di metri quadri di parcheggi, strade, allacci idrici e fognari, una nuova rotatoria e chissà cos’altro.
E parli di installare “mini cantieri” per salvaguardare il bosco e l’oasi verde che resterà sicuramente intatta.
Continuate così, per favore. Possiamo smettere di fare comunicati e assemblee. Bastano le vostre dichiarazioni per spiegare i motivi della nostra protesta.
Non c’è metodo migliore per far incazzare la gente che prenderla per il culo. Con quell’ arroganza e supponenza che il Partito Democratico ha sempre avuto nei confronti dei cittadini.
Noi siano noi e voi non siete in cazzo
Dite piuttosto la verità. Non avete alcuna autonomia sulle scelte urbanistiche. Comandano i privati e voi siete lì a fare i passacarte.
Sono anni che provano a speculare su quell’area. Sono anni che ripetono sempre le stesse cose.
Dalla Giunta Lamberti ad oggi.
Solo che in mezzo c’è stato un alluvione con 8 morti, 4 dei quali a poche centinaia di metri dal terreno di via Goito.
Ci sono estati con caldo estremo in cui l’unico modo per sopravvivere e salvaguardare ogni centimetro di verde rimasto.
Tant’è che nelle città si è iniziato a toglierlo il cemento invece di colarlo.
Per far posto alle vostre palazzine private verranno abbattuti centinaia di alberi. Verranno scavate fondamenta su un terreno in cui si trova una enorme falda acquifera. Siamo accanto a san Jacopo in Acquaviva, vi dice qualcosa?
In ogni caso, in 14 anni non hanno costruito nulla e non costruirete nulla neanche voi. Prima vi convincerete di questo e prima potremo mettere fine a questa sceneggiata e sederci finalmente a un tavolo per discutere di alternative concrete.
Intanto tutti e tutte in piazza il 5 settembre. Appuntamento ore 16 via Goito angolo via Ambrogiana
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