Menu

Fornero minaccia anche gli ammortizzatori sociali

Il Governo punta a una «profonda revisione degli ammortizzatori sociali da attuare secondo logiche di ampliamento della platea dei potenziali beneficiari». Lo ha detto il ministro del lavoro, Elsa Fornero rispondendo a una interrogazione alla Camera. C’è crisi – ha aggiunto – e per questo anno non si toccherà la Cig.

«È in fase di studio – si legge nei resoconti parlamentari – un’ampia riforma del mercato del lavoro, nell’ambito di un aperto e serio confronto tra il Governo e le parti sociali, che dovrebbe condurre, tra l’altro, a una profonda revisione degli ammortizzatori sociali, da attuare secondo logiche di ampliamento della platea dei potenziali beneficiari. Tali riforme – ha spiegato – non avranno immediata operatività, anche perché è impensabile far partire i nuovi meccanismi con immediatezza».

«Il Governo – ha detto ancora – non intende assolutamente mettere in discussione il ricorso alla cassa integrazione guadagni, anche in deroga, per l’anno corrente, considerato l’attuale, grave, periodo di crisi occupazionale e produttiva, che induce il Governo a rappresentare come un obiettivo a più lungo termine la riforma degli ammortizzatori sociali».

Insomma: se ne parlerà  oppure entrerà in vigore l’anno prossimo; ma l’idea sembra terrorizzante. L’enfasi posta sull’allargamento della platea, che sarebbe ovviamente molto positivo in astratto, si scontra con il continuo riferimento del ministro alla “m,ancanza di risorse” per finanziare altri tipi di ammortizzatori (tipo l’indennità di disoccupazione, sul modello europeo). In pratica, il governo vuole accorciare la durata degli ammortizzatori oggi esistenti e diminuire l’importo dell’assegno mensile.

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *