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Scontri a Londra nella Guy Fawkes Night

Certe tradizioni riprendono quota. Come la ‘Guy Fawks Night’, in cui in Inghilterra si ricorda a colpi di fuochi d’artificio il rogo di un “cospiratore” del 1606, riverdita dallo straordinario successo di un film come “V per vendetta”.

E la polizia, come da copione, recita la sua parte oscena caricando, pestando e arrestando manifestanti definiti “anarchici filo-Anonymous”, scesi in strada sotto le insegne della cosiddetta ‘Million Mask March’ fra Trafalgar Square e il Mall. A fuoco anche un’auto della polizia, perché non è affatto detto cge la gente debba prender botte in silenzio.

C’è voluta oltre un’ora perché gli agenti in assetto da battaglia riuscissero a “liberare” le strade che portano a Buckingham Palace, protetto anche dalla polizia a cavallo, verso cui lafolla tentava di indirizzarsi (come nella scena finale del film, dove però la polizia s’arrende; sarà per un altro anno…).

Bloccato anche un tentativo d’incursione in Great George Street, dove ha sede il quartier generale del partito Conservatore del premier britannico, David Cameron.A tarda serata, restava ancora chiuso un tratto di Regent Street verso Picadilly Circus, cuore dello shopping londinese, presidiato da manifestanti respinti dal palazzo reale. Mentre colonne di manifestanti attraversavano i quartieri del lusso, fra Soho e Mayfair, spaventando a morte i benestanti bempensanti.

Immancabile sul volto di quesi tutti la maschera di Guy Fawkes, ormai abituale in tutte le manifestazioni di protesta nel pianeta.

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