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Roma. Solidarietà ai lavoratori greci

Far sentire ai lavoratori, ai pensionati, ai disoccupati, all’intero popolo greco che qui in Italia c’è forte solidarietà. Ieri la Grecia si è fermata per l’ennesima volta con uno sciopero generale di 24 ore contro le ulteriori e micidiali misure antisociali imposte dalla trojka Bce,Fmi, Ue e accettate con un accordo dal governo di coalizione greco. Oggi a Roma il comitato No Debito ha voluto mandare un messaggio chiaro e forte al popolo greco sottoposto ad una macelleria sociale inaccettabile. “Stanno dissanguando il popolo greco, vogliono dissanguare il popolo italiano. Siamo sullo stesso fronte”.Lo hanno ripetuto continuamente al megafono gli attivisti No Debito davanti all’ambasciata greca in via Mercadante. Dietro le tende delle finestre, i funzionari dell’ambasciata scrutavano la manifestazione e hanno cominciato a fotografarla, forse per mettere in futuro qualcuno dei manifestanti sulla lista delle “persone non grate” oppure per inviarla nel loro paese. Poco dopo è arrivato un giornalista greco – decisamente sorpreso da questa “sensibilità italiana” – che ha intervistato i partecipanti. Striscioni e bandiere – Usb soprattutto ma anche del Pame il combattivo sindacato greco. Molti attivisti sventolavano dei fogli con su scritto “Oxi” ovvero No in greco come stanno facendo da tempo i manifestanti che rimepiono le piazze della protesta in Grecia.  Il Comitato No Debito con questa iniziativa ha inteso denunciare l’ennesimo diktat che Unione Europea, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale stanno imponendo alla Grecia, comeun ulteriore passo nella macelleria sociale che sta distruggendo il paese e portando la gente alla disperazione.
”Nessuno può rimanere insensibile o inerte di fronte a quello che stanno facendo alla Grecia perchè il governo Monti-Napolitano intende seguire la medesima strada anche nel nostro paese: tagli ai servizi sociali, ai salari e alle pensioni, aumento delle imposte, privatizzazioni, sottrazione di risorse per pagare la speculazione sul debito pubblico e finanziare le banche nella zona euro” affermano i No Debito in una nota. “La Grecia è dietro l’angolo. Noi stiamo con il popolo greco e le mobilitazioni in corso contro i diktat dell’Unione Europea e dei governi delle banche”.

(foto di Stefano Montesi)

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