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L’Italia è un obiettivo strategico ma nessuno ci ha avvisati

Non mi preoccupa tanto quel che dice a “Porta a Porta” Zelensky, un evidente disturbato mentale in preda a deliri istrionici causato da abuso di coca et simili a libro paga USA, quanto, invece, mi preoccupa tantissimo un governo di fascistoidi sedicenti “patrioti” e sovranisti della domenica sempre pronti a dare addosso ai poveri ed ai migranti mentre, alla prova dei fatti, si rivelano, poi, i soliti servi sciocchi, proni e ubbidienti, degli USA.

E mi preoccupa tantissimo la presenza in Sicilia, a Niscemi, del MUOS. Operativo dal 2014, il MUOS (Mobile User Objective System) è un sistema di telecomunicazioni satellitari militari ad alta frequenza e a banda stretta, gestito, direttamente ed esclusivamente, dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

Il sistema è composto da quattro satelliti e quattro stazioni di terra, una delle quali collocata all’interno della riserva naturale Sughereta. In parole povere il MUOS svolge la funzione di smistare le comunicazioni militari delle forze navali, aeree e terrestri statunitensi in ogni parte del mondo. Tale ruolo rende inevitabilmente il nostro Paese un naturale obiettivo sensibile in caso di guerra.

E ancora, mi preoccupa la presenza sul nostro territorio di più di 120 basi americane e, soprattutto, il fatto che l’ubicazione di molte di queste basi è segreta; le più importanti: Base di Aviano(PN) e Ghedi (BS) nelle quali alloggiano almeno un centinaio di bombe atomiche(!).

Infine, mi preoccupa moltissimo la presenza di due importanti sistemi per la difesa antiaerea e antimissile, in via di integrazione nello scudo antimissile della NATO denominato ALTBMD, il SAMP/T (con base terrestre) e il PAAMS (con base navale).

Sono tutti obiettivi militari strategici che fanno del nostro paese il primo candidato in tutta Europa a essere preso di mira da parte di una eventuale risposta russa, anche nucleare, ad un attacco militare di qualsiasi tipo, anche nucleare, sul loro territorio. Mica “quisquìlie e pinzillacchere”.

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2 Commenti


  • Pasquale

    Purtroppo i disturbati mentali sono stati sempre il braccio armato dei potenti, i quali potenti,da dietro alle loro scrivanie comandano e auspicano la loro democrazia in un tripudio di tromboni
    con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni.


  • mario

    Penso che tra un po’ la Russia toglierà definitivamente le briglie alla propria aviazione (adesso può farlo con molte meno remore che a Febbraio 2022, con milioni di persone che hanno ormai lasciato l’Ucraina) e a quel punto a Zelensky non rimarrà che l’esilio dorato a Washington, mentre l’Ucraina diventerà una seconda Libia o Siria inservibile per i decenni a venire. Altro che ingresso nella Ue e nella Nato…

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