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Il genocidio a Gaza e l’escalation di Israele vanno fermati. Il 9 novembre assemblea nazionale a Roma

Per fermare il genocidio dei palestinesi e l’escalation di guerra di Israele, verso la manifestazione nazionale del 30 novembre, un ampio fronte di forze ha convocato per sabato 9 novembre una assemblea nazionale a Roma. L’assemblea si terrà dalle ore 14.00 in poi al Cinema Aquila (via L’Aquila 66).

Qui di seguito pubblichiamo l’appello di convocazione:

Israele è ormai una minaccia per il Medio Oriente e per tutti noi: l’onda lunga della guerra può abbattersi con violenza sul resto del mondo, incluso il nostro paese.
Mentre continua il genocidio a Gaza con le sue oltre 43000 uccisioni e la distruzione totale, Israele procede impunemente nel progetto della “grande Israele”, con la riannessione dei territori palestinesi ,del Libano meridionale, e del Golan siriano già occupato da decenni.
Anche la nuova amministrazione statunitense, che emergerà dalle elezioni del 5 novembre, verrà messa di fronte al fatto compiuto, grazie al potere di condizionamento della lobby sionista negli Usa sia verso Trump che verso Harris.
I gravissimi arroganti attacchi alle Nazioni Unite sia a livello istituzionale che militare, sono frutto dell’impunità di cui Israele gode da decenni, diventando uno stato-canaglia che minaccia non solo i popoli del Medio Oriente ma anche la stabilità e la pace nel resto del mondo.
Lo scontro tra la legittima aspirazione del popolo palestinese alla propria autodeterminazione e l’occupazione coloniale-militare israeliana, avviene oggi in un quadro in trasformazione.
Una guerra di Israele contro l’Iran avrebbe conseguenze ben più pesanti, anche in termini economici, delle operazioni militari e terroristiche israeliane fin qui condotte contro le organizzazioni della resistenza palestinese o Hezbollah in Libano.
Anche I ripetuti bombardamenti sulla Siria avvengono in un’area dove sono rilevanti il protagonismo della Russia e la collaborazione con questi paesi.
Siamo in una fase di profondi sconvolgimenti del sistema mondiale uscito dalla seconda guerra mondiale, sembrano saltati tutti gli spazi di concertazione, mentre avanzano in tutto il mondo il riarmo e le opzioni militari.
Questa guerra ” illimitata” condotta da israele non mette al riparo nessuno, neanche chi come i Governi Italiani ed europei continuano a vendergi armi, mantenere accordi economici privilegiati, collaborazioni scientifiche, accettando le giustificazioni ideologiche.
Tuttavia oggi gran parte dell’opinione pubblica italiana è con le ragioni dei palestinesi.
I tentativi di criminalizzazione e repressione governativi non fermano le manifestazioni in solidarietà con la Palestina
Diventa urgente che la generosa mobilitazione sviluppata fino ad oggi al fianco dei popoli palestinese e libanese ridefinisca i propri obiettivi sulla base del nuovo scenario che si va delineando in Medio Oriente.
Intendiamo discutere collettivamente di queste urgenze in una assemblea il 9 novembre per preparare una grande manifestazione. Vogliamo mandare un potente segnale di opposizione all’escalation della guerra di Israele in Medio Oriente, di protesta contro la complicità del nostro governo con il genocidio.
Vogliamo riaffermare la solidarietà popolare con la causa palestinese.

Prime adesioni assemblea del 9 novembre. Le adesioni all’assemblea nazionale vanno inviate a: ass.palestina9@gmail.com

-Movimento studenti palestinesi in Italia

-Associazione dei palestinesi in Italia/API

-Comunità palestinese d’Italia

-Mezzaluna Rossa palestinese

-Associazione amici dei prigionieri palestinesi

-Cultura è Libertà

-Assopace Palestina

-CRED

-Contropiano

-Rivista online “Gramsci oggi”

-Sanitari per Gaza

-Rete No Bavaglio

-Associazione Nazionale “Per la scuola della Repubblica-odv

-Associazione Nazionale di Amicizia Italia/Cuba

-Comunità Curda

-Comitato Pace e non più guerra

-Wilpf Italia

-JVP Sri Lanka comitato in Italia

-Giù le Mani dall’Africa

-Comitepopulardelutaitalia

-Antropologə per la Palestina

-Rete Ricerca e Università per la Palestina – RUP

-ULAIA Arte Sud/Odv

-Cambiare Rotta

-Osa

-Cravos Siena

-Arci Lazio

-Arci Roma

-Arci Rieti

-Circolo Arci Angelo Mai/Roma

-Circolo Arci Trenta Formiche/Roma

-Circolo Arci pianeta sonoro/aps

-Circolo Arci Gap/Roma

-Circolo Arci Pietralata

-Circolo Arci Santa Libbirata

-Circolo Arci Canapè

-Differenza Lesbica Roma

-La Fattorietta/Roma

– E’arrivatogodot 

-Rete Romana di solidarietà con il popolo palestinese

-Palestinamo

-Comitato solidarietà con la Palestina in III Municipio/Roma

-Movimento per il diritto all’abitare

-ALAS Associazione Lavoratori Studenti Scuola

-NucleoptRoma

-Coordinamento della marcia della pace di Tivoli Guidonia

-Coordinamento pisano per il boicottaggio di Israele

-Modena per la Palestina

-Coordinamento orvietano per la Palestina

-Associazione culturale Liguria/Palestina

-Associazione senza paura Genova

-Casa del popolo la Conviviale di Vasto

-Donne de borgata

-Donne in nero di Parma

-ar circolo Alessandro Capponi di Pomezia

-Associazione culturale “Pane e Rose” di Campoleone – Lanuvio

-Collettivo autonomo lavoratori portuali (Calp) Genova

-USB

-Rete dei Comunisti

-Potere al popolo

-Alternativa Comunista

-Patria Socialista

-Rifondazione Comunista

-Partito Comunista Italiano

-Sinistra Anticapitalista

-Costituente Comunista

-Movimento per la Rinascita Comunista

-Resistenza Popolare

CUB/Confederazione Unitaria di Base
Circolo Arci Fivizzano 27 Roma
Vogliamo tutt’altro assemblea costituente lavorat_ dello spettacolo
Catanesi Solidali con il Popolo Palestinese
CSOA Macchia Rossa
Associazione Alkemia. Modena
Associazione Nazionale Giuristi Democratici
PMLI
Il Bolscevico
OST Barriera/Torino
Sud Sud Equosolidale Lecce

 

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