Ultim’ora. Il corteo partito da Piazza Barberini per dirigersi al Parlamento dove è in discussione il liberticida Decreto Sicurezza è stato bloccato dalla polizia su via del Tritone. C’è stato un tentativo di forzare il blocco e alcuni scontri. Luca Blasi “Lucone”, assessore al III municipio è stato colpito alla testa da una manganellata ed è finito in ospedale. Il corteo si è ricomposto e si sta dirigendo in zona università.




Di fronte all’ulteriore accelerazione imposta dal governo per l’approvazione alla Camera del Decreto Sicurezza – liberticida e incostituzionale secondo molti giuristi – oggi è stata convocata una giornata di mobilitazione.
Nel primo pomeriggio era previsto un concentramento in piazza Barberini per un corteo diretto in Parlamento, mentre gli studenti di molte scuole a livello nazionale si sono incatenati questa mattina per protesta contro il decreto. Al momento resta confermata la manifestazione nazionale a Roma di sabato 31 maggio contro il decreto sicurezza.
Qui di seguito il comunicato degli studenti di OSA che spiega le ragioni della protesta degli studenti:

E’ iniziata stamattina dalle 7.30 al liceo Cavour la staffetta di incatenamenti degli studenti in tutta Italia contro il Dl1660 e il decreto Minniti, in concomitanza con l’inizio della discussione in parlamento per l’approvazione del DL1660 firmato Governo Meloni: in decine di scuole in tutto il paese scoppia la mobilitazione nella settimana di agitazione permanente lanciata dall’OSA.
Al liceo Cavour di Roma si incatena una studentessa, contro l’approvazione del DL sicurezza e per l’abolizione del decreto Minniti. “Siamo contro le politiche repressive, securitarie, che minano la libertà di esprimere dissenso anche in forme pacifiche, che attaccano le fasce popolari della popolazione dai migranti a chi lotta per il diritto all’abitare.
Il DL1660 è solo l’ultimo schifo liberticida in continuità con decenni di politiche repressive portate avanti da governi di tutti i colori politici, dai decreti Minniti a quelli Salvini, passando per la Riforma Valditara sul voto in condotta oltre che alla repressione di stato quotidiana fatta con centinaia di episodi di cariche, denunce, provvedimenti legali messi in campo negli ultimi anni contro attivisti, spazi sociali, studenti, lavoratori e migranti” dichiara l’OSA, che continua invitando gli studenti di tutto il paese a partecipare alla settimana di agitazione indetta contro il DL sicurezza e il decreto Minitti.
“Oggi è solo l’inizio, nei prossimi giorni daremo vita ad una staffetta di incatenamenti in scuole di tutto il paese” concludono gli studenti che oggi si incatenano al Cavour e sono pronti a una settimana di mobilitazione in tutta Italia.
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