Menu

Il NO sociale cresce verso la manifestazione nazionale del 14 marzo

A tre settimane dal referendum del 22-23 marzo e a due dalla manifestazione nazionale per il NO sociale del 14 marzo, appare evidente l’accelerazione tutta politica che il governo Meloni ha deciso di imprimere alla sua campagna per il si nel referndum.

Guardando alla scena nazionale, infatti, è verificabile come il governo continui a mantenere una postura di attacco, come confermato dalla fretta nel chiudere l’ennesimo e infame Ddl Sicurezza, a cui Mattarella in questi giorni non ha fatto mancare la sua solerte firma.

La maggioranza, però, ha iniziato anche ad inciampare su se stessa: esemplare in tal senso il castello di carta che era stato montato attorno all’omicidio di Abderrahim Mansouri, avvenuto a Milano, su cui esponenti di primo piano di FdI, finanche Salvini e la stessa Meloni si erano prodigati in una difesa a spada tratta della polizia, caricando intenzionalmente la vicenda di significato anche in vista della stretta autoritaria in cui si inscrive la controriforma costituzionale.

Allo stesso modo, si rincorrono in queste ore le voci di una tensione montante all’interno del centrodestra, nel quale di fronte ai sondaggi che danno il No in crescita, si iniziano a temere esiti diversi da quelli considerati certi fino a solo il mese scorso, e puntuali come un orologio iniziano le conte di chi si è dimostrato zelante e le stoccate contro chi non ha finora dimostrato impegno nella propaganda referendaria.

Significativo come, a Bologna, sia bastata una conferenza stampa convocata da Potere al Popolo, in occasione di un incontro che vedeva la presenza dei ministri Nordio e Piantedosi, per mandare in escandescenza giornali filogovernativi, politica locale ed eurodeputati.

Intanto, il centrosinistra continua a non raccogliere la sfida, Schlein teorizza esplicitamente la necessità di non politicizzare la chiamata alle urne e tutto il campo largo si mostra intenzionato a non costruire un’azione complessiva che da qua al prossimo mese li veda in grado di coagulare tutte le istanze presenti nel paese attorno a questa scadenza: d’altronde, non hanno una visione di mondo alternativa da proporre, e possono replicare solo su singoli aspetti puntuali, come confermato dalla scelta di settori non marginali del PD e dei partiti centristi che addirittura promuovono l’appello dei “riformisti per il Si”.

Per questo non stupisce l’aria di grande interesse che si respira sempre di più in occasione delle iniziative di propaganda che il Comitato per il NO Sociale ha iniziato a costruire in tutto il paese.

Sono moltissime le persone che si propongono per dare una mano, nodi locali solitamente refrattari alla “grande politica” tornano ad attivarsi sulla scia dell’ondata travolgente che ha visto tutti in piazza nei mesi autunnali, i volantini e i manifesti non bastano e bisogna correre continuamente a stamparne di nuovi.

Sarebbe impossibile stilare l’elenco dei tanti momenti calendarizzati o in via di definizione per le prossime settimane nelle grandi città come nei piccoli centri.

Dopo il flash mob di mercoledì mattina a Montecitorio, utile per cercare di aggredire anche lo spazio mediatico blindato, si confermano centrali gli appuntamenti previsti a Roma il 6 marzo in piazza Vittorio e a Milano il 9 marzo organizzato da USB, ma anche il 7 marzo a Napoli così come altri momenti di dibattito sono organizzati da avvocati e realtà di lotta un po’ ovunque.

Allo stesso tempo, i due weekend che ci separano dalla manifestazione nazionale del 14 marzo (Piazza della Repubblica, ore 14.00) dovranno essere di massima attivazione su tutto il territorio nazionale, così come dovranno esserlo tutti i giorni della settimana in cui si terrà la manifestazione, per continuare a lavorare su un sentimento evidentemente diffuso ma non rappresentato dalle forze politiche dell’opposizione.

Qui di seguito l’elenco aggiornato delle adesioni, mentre il testo completo dell’appello è disponibile QUI

Realtà promotrici:

Potere al Popolo; Unione Sindacale di Base; Contropiano; Movimento per il diritto all’abitare; Collettivo autonomo lavoratori portuali – CALP; Cambiare Rotta; Collettivi Autorganizzati Universitari – CAU; Movimento Migranti e Rifugiati di Napoli – MMRN; Opposizione Studentesca d’Alternativa OSA; Ex-OPG Je so’ Pazzo; Donne contro la guerra e il genocidio; Ecoresistenze; Ecologia Politica – Napoli; No Ponte Calabria; Rete dei Comunisti; Studenti Autorganizzati Campani

Realtà Aderenti:

Global Movement to Gaza
Movimento Studenti Palestinesi in Italia
Unione Democratica Arabo Palestinese – UDAP
Comitati per il ritiro di ogni autonomia differenziata
Coordinamento per l’Unità dei Comunisti CUC
DiEM25 – MERA25 Italia
Comitato Pace e non più Guerra
Lega per il Disarmo Unilaterale
Osservatorio Repressione
Arci Roma
La conoscenza non marcia
Rete No war
Statunitensi per la pace e la giustizia
CSOA Macchia Rossa (Roma)
Associazione Vitadidonna – Odv
Ass. Naz. Per la scuola della Repubblica – Odv
Strasaffica*
Donne de Borgata
Coniare Rivolta
Collettivo Autogestito Dottorandi
CSOA Cortocircuito (Roma)
Pietralata Unita (Roma)
Comitato per la salute pubblica – Tiburtina (Roma)
Circolo Granma (Bologna)
Officina del Popolo Valerio Evangelisti (Bologna)
Collettivo X (Roma nord ovest)
Collettivo 26×1
Faenza per la Palestina – BDS Faenza
San Pietro Pubblica e Solidale – BO
Circolo Agorà (Pisa)
Difendiamo il verde e il territorio. No Grandi Eventi (Torino)
Coordinamento Disarmiamoli (Umbria)
Moschea Omar (Torino)
La Comune (Ravenna)
Pratello R’Esiste (Bologna)
La Casona di Ponticelli (Bologna)
Le Tre Ghinee Aps (Roma)
Collettivo dei 100 fiori (Verona)
Comitato Articolo 11 – l’Italia ripudia la guerra (Bari)
Balia dal Collare (Rieti)
Ass. I Cittadini Contro Le Mafie E La Corruzione
Rhosso di Sera (Rho)
Coordinamento Cessate Il Fuoco (Imola)
Bar Pickwick (Palermo)
Rotta Rossa
Casa del Popolo Estella (Torino)
Ravenna in Comune
Rete Docenti per la Palestina Bologna
Coordinamento nazionale Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati
Associazione La Rossa (Lari – PI)
Circolo Arci Lari (PI)
Casa del Popolo “Peppino Impastato” (Palermo)
Comitato Besta (Bologna)
Comitato Palestina Ivrea
Balla e Difendi Crew (Bologna)
Polisportiva Edera (Bologna)
Emilia por Cuba
Comitato Palestina Siena
Associazione nazionale di amicizia Italia-Cuba – circolo “Sado Sadovski” Senigallia
Comitato No Corridoio Roma-Latina
Collettivo NN Brescia

No Grandi Eventi Torino

No Tav Torino e cintura

No Triv Basilicata

Singoli Aderenti:

Marina Boscaino
Nicoletta Dosio
Arturo Salerni, avvocato
Elisabetta Canitano
Renata Puleo
Michele Lancione, Professore Ordinario Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST). Politecnico di Torino
Alberto Fazolo
Paolo Mauriello, avvocato
Italo Di Sabato
Giampiero Calapà, giornalista
Stefano Latella, avvocato
Valerio Cordiner, Docente
Giulia Druetta, avvocata del lavoro
Osvaldo Costantini, Docente
Mario D’Acunto, fisico e saggista
Nazzarena Zorzella, avvocata
Beatrice Bardelli, giornalista
Mara Ghidorzi, sociologa e attivista politica
Fabrizio Pia
Claudio Ortale
Gino Viero – SPI 3 Lega Roma
Lili Geraci
Oxana Isutina
Flavio Novari
Valerio Camela
Francesco Ladu
Daniela Gigante
Federico Sciucca
Erik Castello
Stefania Sanna – Coordinamento No Triv Basilicata
Jalna Maria Rossi, attivista BDS e SPG
Linda Di Pietro
Agostino Rione

Per aderire: nosociale2026@gmail.com

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *