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Toscana Aeroporti. Il lavoro festivo non può essere obbligatorio

La Sezione Lavoro del Tribunale di Firenze con sentenza n.511/2017 del 24/05/2017 ha accolto il ricorso presentato da 11 coraggiosi lavoratori della USB contro la Società Toscana Aeroporti, la quale aveva loro negato il diritto all’astensione dalla prestazione lavorativa in occasione delle festività infrasettimanali civili e religiose.

Il Giudice ha ribadito che il lavoratore non è obbligato alla prestazione, e che per l’eventuale prestazione lavorativa  l’azienda deve trovare un accordo con il dipendente stesso.

Ha ribadito altresì anche alla luce della  giurisprudenza prevalente e più recente , che l’astensione dalla prestazione lavorativa è un diritto di cui le organizzazioni sindacali in sede di accordi collettivi non possono disporre, in assenza di uno specifico mandato ad esse conferito dal lavoratore, essendo il riposo nelle festività infrasettimanali rinunciabile solo mediante il mutuo consenso fra le parti, lavoratore e datore di lavoro.

Il Tribunale ha pertanto dichiarato il diritto dei ricorrenti all’astensione dal lavoro nei giorni di festività religiosa o civile previste dalla legge, condannando inoltre la Toscana Aeroporti a rimborsare alle parti ricorrenti le spese di lite.

USB ora si impegnerà ad estendere a tutti i lavoratori dell’Aeroporto gli effetti della sentenza.

Questa sentenza apre nuovi scenari sul lavoro nelle festività che potrà anche riguardare tante altre categorie di lavoratori che, vittime delle liberalizzazioni selvagge, sono costretti ad oggi a  prestare la propria opera anche nelle festività di legge.

Resta inteso che solo mantenendo testa alta e schiena diritta i lavoratori possono raggiungere obbiettivi importanti.

Un ringraziamento particolare va allo studio legale di Danilo Conte che come sempre ha condotto con grande professionalità ed impegno il compito affidato nella difesa dei lavoratori e delle lavoratrici.

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