Menu

Bagnoli in piazza, no alla Coppa America!

All’alba di quest’oggi per la seconda volta gli abitanti di Bagnoli organizzati nella Rete No Coppa America, hanno effettuato il blocco di centinaia di camion che h 24 in un andirivieni continuo, esportano parte del materiale inquinato esistente nell’ex area industriale Italsider; materiali pericolosi per la salute pubblica che vengono poi depositati in zone non ben specificate del beneventano (forse in Valle Caudina da quanto si vocifera,  da verificare),  e molto probabilmente il tutto all’insaputa delle popolazioni locali. 

Di questo non c’è da meravigliarsi affatto vista la pratica criminogena di certa politica e imprenditoria, che pur di appropriarsi al massimo di soldi pubblici (si sa che sono stati stanziati 1 miliardo e 200 milioni di euro) agisce senza scrupoli violando con arroganza ogni regola. 

L’indignazione popolare dell’area interessata è tanta. Quello che l’autorità, il governo Meloni in sodo con la Giunta Manfredi/Cosenza del Comune di Napoli, hanno deciso di fare stravolgendo il piano originale per Bagnoli in luogo  della grande speculazione immobiliare e dietro il paravento della Coppa America, non poteva che suscitare immensa incazzatura.

Gli abitanti di Bagnoli, come del resto di tutto il territorio flegreo che da anni sono alle prese con il fenomeno del bradisismo, reclamano da sempre soccorsi dallo Stato e dalle istituzioni locali che non arrivano, per fare fronte ai danni che le scosse sismiche hanno causato alle abitazioni e infrastrutture che per questo andrebbero messe in sicurezza con opere anti-terremoto. Appena qualche settimana fa un palazzo è crollato e solo per fortuna non ci sono state vittime. 

La reta contro la Coppa America organizzata dai cittadini è determinata ad andare avanti con la lotta e non si fermeranno. 

Qui di seguito il comunicato rilasciato alla stampa.

BASTA AI LAVORI DELLA VERGOGNA A BAGNOLI 🚨

Ancora un blocco questa mattina per i camion che da giorni caricano e scaricano materiale pericoloso sulla colmata di Bagnoli.

La tensione cresce: non si può intervenire sul territorio senza aspettarsi una risposta collettiva degli abitanti.

❌ Gli abitanti non hanno nessuna garanzia ufficiale su:

impatto ambientale

rischi per la salute

futuro di Bagnoli

Se questi interventi andranno avanti, dovremo dire addio per sempre a mare balneabile, spiaggia pubblica e bosco.

Non vogliamo grandi eventi per i grandi imprenditori.

Dopo 35 anni di devastazione, bonifiche mai fatte e soldi spariti, ci opponiamo a queste decisionalità imposte dall’alto!

👉 Vogliamo:

rimozione della colmata

mare pulito

grande spiaggia pubblica

grande bosco nell’ex fabbrica

lavoro sicuro, garantito e duraturo

📍 Ogni giorno alle 17

Presidio permanente – Viale Campi Flegrei

Verso la manifestazione del 7 febbraio, ore 10 alla Cumana di Bagnoli

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *