Una grande marcia popolare ieri ha attraversato il rione del Pilastro per chiedere verità e giustizia per Abderrahim Fakir, per revocare lo scudo penale agli agenti di Polizia e ai Sanitari, affinché una vera giustizia possa essere fatta su quanto accaduto.

In migliaia per tutto il Pilastro siamo ritornati sul posto dell’omicidio, della militarizzazione di questi mesi, per inchiodare alle proprio responsabilità il governo, che varato i decreti sicurezza, e l’amministrazione comunale che li ha usati.
Proprio in questi giorni è stata lanciata a livello la petizione nazionale per abolire lo scudo penale che ha già raccolto migliaia di firme. Sarà attraverso questo lavoro che costruiremo un convegno nazionale sulla repressione per questo settembre a Bologna, che metta al centro la frattura che si è creata fra i quartieri popolari e la gestione di questa città da parte dell’amministrazione.
In un comunicato Potere al Popolo bolognese ritiene che “sia doveroso portare questi temi anche alla manifestazione del 2 agosto, tenendo insieme la richiesta di verità e giustizia per la strage della stazione e per omicidio di Fakir, insieme a quello per tutte le vittime degli omicidi di stato”.
E’ importante che la solidarietà e la richiesta di verità e giustizia non si fermi qui, non si fermi alle migliaia di persone che hanno attraversato il Pilastro ma possa continuare anche in questo autunno a partire da una mobilitazione nazionale.
- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO
Ultima modifica: stampa
